Mercurio, la nostra consapevolezza

Mercurio è l’astro più veloce e leggero del sistema solare e, da sempre, occupa un ruolo preminente sia nella cultura più antica, quella assiro-babilonese, sia in quella più moderna del mondo romano e greco.

Il suo geroglifico è costituito da un cerchio (come già il Sole, Marte e Venere) sormontato da una mezzaluna posata orizzontalmente sulla parte superiore, mentre nella parte inferiore è attaccata una croce capovolta. Praticamente il grafico risulta dalla fusione di Venere con il Toro. Alcune fonti lontane rappresentano Mercurio diversamente: al posto della mezzaluna troviamo due piccole linee che formano due corna.

Il significato del suo simbolo è complesso: lo Spirito (rappresentato dalla croce) si unisce alla Terra (rappresentata dal cerchio) attraverso il segno composito del Toro, cioè attraverso la materia. Questa comunicazione tra Cielo e Terra fa di Mercurio un tramite tra il divino e l’uomo, tra trascendenza e immanenza.

Il mito riportato da Omero ci descrive un Mercurio fanciullo  divino che è anche briccone divino. Innanzitutto, ruba dei buoi con l’astuzia, e li divide in parti uguali da donare agli dèi olimpici. Poi costruisce la Lira e fa pace con Apollo, suo fratello, allietandolo con il “dodicesimo canto”. In seguito, offre la Lira ad Apollo in cambio del bastone da pastore che produce ricchezza, dona sovranità sugli animali oltre alla carica di  messaggero degli dèi  presso l’Ade, cioè gli inferi. Per questo motivo viene chiamato Psicopompo, cioè guida delle anime. Veloce, brillante, astuto, persuasivo nel parlare, Mercurio ha il dono della mobilità e dell’azione rapida, agisce sconcertando dèi e uomini, è spregiudicato e sottile. Mercurio, da bravo messaggere, aiuta tutti ma senza alcun principio morale, conoscendo bene la natura delle cose umane e divine.

Ma Mercurio non è soltanto un grazioso messaggere con i calzari alati e il corpo perfetto, come ce lo tramanda l’arte, e non è – astrologicamente – soltanto l’espressione dell’intelligenza nel senso dell’acquisizione intellettuale e della differenziazione superiore; è piuttosto il simbolo della funzione globale di cui è formato l’Io, cioè il conscio. Quindi Mercurio è lontano dalle categorie razionali e culturali perché è l’espressione dell’irrazionalità che si trasforma non per opera di acculturazione e intellettualizzazione, ma piuttosto per un’armonica coordinazione e assimilazione di ciò che viene sperimentato attraverso le funzioni primarie e secondarie dell’essere.

Questo è importante da sapere perché il Mercurio astrologico sia liberato da proiezioni qualitative che lo fanno apparire troppo intellettuale e limpido. Ricordiamo, Mercurio è appena nato che già si trasforma in ladro, inganna madre e fratello, uccide una tartaruga per farne uno strumento e imbroglia spesso e volentieri Apollo per trarre dei vantaggi. Questo vuol dire che Mercurio è piuttosto l’intelligenza dell’adattamento all’ambiente secondo le leggi dell’istinto e del vantaggio egocentrico che non esclude il cinismo, l’astuzia, l’inganno e la freddezza.

In astrologia, è il Mercurio della Vergine che realizza la fusione tra apprendimento evolutivo utilitario e pura conoscenza, mentre nei Gemelli è delimitato tra apprendimento evolutivo utilitario in relazione con l’ambiente. Infatti esiste una differenza dei due simboli: il Mercurio dei Gemelli è quello col bastone da pastore, dorato e munito di tre foglie, principio di acquisizione istintuale, naturale; diversamente, il Mercurio della Vergine è dotato del famoso caduceo: il bastone sacro attorno al quale sono avvolti due serpenti che tendono verso la sommità del bastone dove c’è una coppia di ali distese. Il bastone indica il potere, i serpenti la prudenza, le ali rappresentano l’ordine e il dominio. Il Caduceo è l’emblema dell’equilibrio tra istinto e ragione, tra forze benefiche e forze malefiche, sia a livello cosmico che umano: in esso tutte le forze contrarie si stabilizzano integrandosi, così come avviene nel processo evolutivo psicologico dell’uomo.

Il grado di socializzazione, il tipo e la quantità di rapporti interpersonali vengono definiti da Mercurio. Il linguaggio verbale, lo scritto, il gesto e ogni tipo di messaggio o segnale è di pertinenza di Mercurio. L’azione astrologica di questo pianeta porta ad analizzare il suo finissimo valore psicologico. Esso simbolizza il processo di adattamento logico-verbale mediante la selezione e la rimozione dei dati sensoriali o istintuali, anche presiedendo ai meccanismi di difesa verso gli stimoli esterni o interni (funzione tipica assunta dall’Io).

Mercurio, in sintesi, ci rende consapevoli del nostro valore e destino.

Giro dello Zodiaco 87 giorni
Simbologia Intelligenza, furbizia, comunicazione, ingegno
Anatomia e fisiologia Sistema nervoso, bronchi, timpani, orecchie
Ruolo familiare e sociale Figlio adolescente, fratello, amico
Domicilio Vergine, Gemelli
Esilio Sagittario, Pesci
Esaltazione Vergine
Caduta Pesci
Funzione Conoscenza, adattamento
Lato oscuro Disonestà, ipocrisia, falsità, cinismo

Per chi fosse interessato al segno della Vergine, segnalo alcuni articoli (se non funziona cliccando, copia e incolla il link!):

Sulla simbologia del segno: https://tarocchiacolori.com/2016/10/17/lavergine-e-i-suoi-simboli/

Sulla sua Casa, la Sesta: https://tarocchiacolori.com/2016/08/08/casa-sesta-o-dellavergine/

Sull’opposizione Vergine-Pesci: https://tarocchiacolori.com/2016/06/29/vergine-e-pesci/

Sulle carte associate al segno della Vergine: https://tarocchiacolori.com/2016/02/02/lavergine-laforza-e-ilpapa/

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Venere, la nostra affettività col Mondo

Il pianeta dell’amore, come viene chiamato in astrologia popolare, è in realtà il simbolo più affine alla Luna nel sottolineare gli aspetti storico-mitologici del matriarcato.

Venere comparve alla vista dell’uomo già all’epoca dei Babilonesi che la descrissero come una “chiara fiaccola”e “il diamante scintillante al sole”. Ben presto però, il pianeta divenne anch’esso simbolo della Grande Madre, com’è la Luna.

Il geroglifico del pianeta è particolarmente suggestivo: un cerchio con una croce appesa e capovolta in basso. Un certo tipo di astrologia, improntata su un’atmosfera sacrificale e penitenziale, vede in questo simbolo il riconoscimento dell’aspetto immanente carnale e orgiastico, peccaminoso, dell’uomo che prevale sull’aspetto spirituale e mistico rappresentato dalla Croce. In questo caso il mondo (il cerchio) prevale e sovrasta la Croce, che viene rimossa e ricacciata nell’inconscio: il simbolo sacro sarebbe rovesciato, interrato verso la direzione diabolica, dell’oltretomba. La Croce che indica spazio-tempo-materia viene nascosta alla coscienza umana, decisa a vivere soltanto la dimensione immanente del quotidiano.

È fondamentale, però, l’attribuzione di Venere all’espressione affettiva sensuale. Venere, nella mitologia, richiama il simbolo della Grande Madre, una madre assetata d’amore ma che sapeva anche donare illimitata voluttà amorosa.

Si racconta, in Medio Oriente, che Venere sia nata da un uovo che i pesci dell’Eufrate spinsero sulla riva e covato da una colomba. Venere è quindi sinonimo di bellezza, grazia, dolcezza e femminilità. Le fonti occidentali fanno nascere Venere, l’Afrodite dei Greci, dal mare – come canta Omero, o ancora, da una conchiglia, associandola al concetto di perla, con storie d’amore abbastanza complesse. Ecco dunque la Venere- Afrodite che diventa il simbolo dell’affettività sensuale e della femminilità, perdendo i caratteri di quell’espressione affettiva ancora legata alla genitalità animale, generata dalla terra, delle civiltà tauro-mitraiche.

Venere esprime un’energia di affinità: è l’asse bipolare di tutte le creature come di tutti gli elementi dell’universo. L’affinità, che gli Alchimisti definiscono come la tendenza che ha un corpo di combinarsi con un altro corpo, e che essi associano a un’energia quasi psichica, l’affinità degli elementi di cui la scienza ha verificato il ruolo fondamentale in tutte le manifestazioni trasformative della natura e della vita, è la stessa energia dell’amore che attira le creature l’una verso l’altra.

Si potrebbe dire che Venere incarna il motto “Solve et coagula” essendo il simbolo psicologico di questa energia così potente.

Tale energia d’amore è espressa nel Toro, come archetipo di Grande Madre, quindi di gestazione, prerazionale; nella Bilancia, invece, è già arte delle affinità elettive, razionale, matura. In astrologia, Venere è l’espressione globale dell’affettività e dell’amore sentimentale. Ma il simbolo, in questa dimensione, è da intendere anche come parametro della bellezza estetica formale, per recepire la quale, entrano in gioco la sensazione, la percezione e le immagini che si attivano nel profondo.

Venere, in un oroscopo, informa sulla capacità di amare, il calore dei sentimenti ma anche attitudine più o meno sensibile a recepire il bello e il gioioso. Venere è anche simbolo del temperamento creativo artistico e permette di valutare il cosiddetto fascino personale nonché l’altruismo e la dedizione.

Nella psicologia del profondo, Venere è l’amore come sentimento e simbolizza la possibilità di proiettare l’immagine interna su un oggetto d’amore esterno ritenuto valido.

Dietro al mito c’è il complesso o la modalità psicodinamica soggettiva: non un cieco destino riduttivo ma una tendenza e una potenzialità. Jung ci suggerisce di vedere nella Venere astrologica anche la proiezione erotica da parte della Madre iperprotettiva o fallica, e quindi l’introduzione del principio del Male, nel senso di un femminile che interviene a rompere gli equilibri e a scatenare le passioni.

Impossibile schematizzare Venere e le sue attribuzioni: nulla è più sfumato, ricco di gamme, traslazioni e trasformazioni dell’affettività umana, perciò Venere è un simbolo generale, e non fisso, che mal sopporta l’applicazione di formule interpretative rigide.

Venere, in sintesi, è nostra relazione affettiva con il mondo.

Giro dello Zodiaco 224 giorni
Simbologia Affettività, piacere, attrazione, relazioni
Anatomia e fisiologia Ovaie, reni, metabolismo
Ruolo familiare e sociale Amante, compagna, amica
Domicilio Toro e Bilancia
Esilio Ariete e Scorpione
Esaltazione Pesci
Caduta Vergine
Funzione Armonia, bellezza, benessere
Lato oscuro Edonismo

Per chi fosse interessato al segno del Toro, segnalo alcuni articoli (se non funziona cliccando, copia e incolla il link!):

Sulla simbologia del segno: https://tarocchiacolori.com/2016/10/17/iltoro-e-i-suoi-simboli/

Sulla sua Casa, la Seconda: https://tarocchiacolori.com/2016/08/08/casa-seconda-o-deltoro/

Sull’opposizione Toro-Scorpione: https://tarocchiacolori.com/2016/06/29/toro-e-scorpione/

Sulle carte associate al segno del Toro: https://tarocchiacolori.com/2016/02/02/iltoro-limperatore-e-latemperanza/