Venere, la nostra affettività col Mondo

Il pianeta dell’amore, come viene chiamato in astrologia popolare, è in realtà il simbolo più affine alla Luna nel sottolineare gli aspetti storico-mitologici del matriarcato.

Venere comparve alla vista dell’uomo già all’epoca dei Babilonesi che la descrissero come una “chiara fiaccola”e “il diamante scintillante al sole”. Ben presto però, il pianeta divenne anch’esso simbolo della Grande Madre, com’è la Luna.

Il geroglifico del pianeta è particolarmente suggestivo: un cerchio con una croce appesa e capovolta in basso. Un certo tipo di astrologia, improntata su un’atmosfera sacrificale e penitenziale, vede in questo simbolo il riconoscimento dell’aspetto immanente carnale e orgiastico, peccaminoso, dell’uomo che prevale sull’aspetto spirituale e mistico rappresentato dalla Croce. In questo caso il mondo (il cerchio) prevale e sovrasta la Croce, che viene rimossa e ricacciata nell’inconscio: il simbolo sacro sarebbe rovesciato, interrato verso la direzione diabolica, dell’oltretomba. La Croce che indica spazio-tempo-materia viene nascosta alla coscienza umana, decisa a vivere soltanto la dimensione immanente del quotidiano.

È fondamentale, però, l’attribuzione di Venere all’espressione affettiva sensuale. Venere, nella mitologia, richiama il simbolo della Grande Madre, una madre assetata d’amore ma che sapeva anche donare illimitata voluttà amorosa.

Si racconta, in Medio Oriente, che Venere sia nata da un uovo che i pesci dell’Eufrate spinsero sulla riva e covato da una colomba. Venere è quindi sinonimo di bellezza, grazia, dolcezza e femminilità. Le fonti occidentali fanno nascere Venere, l’Afrodite dei Greci, dal mare – come canta Omero, o ancora, da una conchiglia, associandola al concetto di perla, con storie d’amore abbastanza complesse. Ecco dunque la Venere- Afrodite che diventa il simbolo dell’affettività sensuale e della femminilità, perdendo i caratteri di quell’espressione affettiva ancora legata alla genitalità animale, generata dalla terra, delle civiltà tauro-mitraiche.

Venere esprime un’energia di affinità: è l’asse bipolare di tutte le creature come di tutti gli elementi dell’universo. L’affinità, che gli Alchimisti definiscono come la tendenza che ha un corpo di combinarsi con un altro corpo, e che essi associano a un’energia quasi psichica, l’affinità degli elementi di cui la scienza ha verificato il ruolo fondamentale in tutte le manifestazioni trasformative della natura e della vita, è la stessa energia dell’amore che attira le creature l’una verso l’altra.

Si potrebbe dire che Venere incarna il motto “Solve et coagula” essendo il simbolo psicologico di questa energia così potente.

Tale energia d’amore è espressa nel Toro, come archetipo di Grande Madre, quindi di gestazione, prerazionale; nella Bilancia, invece, è già arte delle affinità elettive, razionale, matura. In astrologia, Venere è l’espressione globale dell’affettività e dell’amore sentimentale. Ma il simbolo, in questa dimensione, è da intendere anche come parametro della bellezza estetica formale, per recepire la quale, entrano in gioco la sensazione, la percezione e le immagini che si attivano nel profondo.

Venere, in un oroscopo, informa sulla capacità di amare, il calore dei sentimenti ma anche attitudine più o meno sensibile a recepire il bello e il gioioso. Venere è anche simbolo del temperamento creativo artistico e permette di valutare il cosiddetto fascino personale nonché l’altruismo e la dedizione.

Nella psicologia del profondo, Venere è l’amore come sentimento e simbolizza la possibilità di proiettare l’immagine interna su un oggetto d’amore esterno ritenuto valido.

Dietro al mito c’è il complesso o la modalità psicodinamica soggettiva: non un cieco destino riduttivo ma una tendenza e una potenzialità. Jung ci suggerisce di vedere nella Venere astrologica anche la proiezione erotica da parte della Madre iperprotettiva o fallica, e quindi l’introduzione del principio del Male, nel senso di un femminile che interviene a rompere gli equilibri e a scatenare le passioni.

Impossibile schematizzare Venere e le sue attribuzioni: nulla è più sfumato, ricco di gamme, traslazioni e trasformazioni dell’affettività umana, perciò Venere è un simbolo generale, e non fisso, che mal sopporta l’applicazione di formule interpretative rigide.

Venere, in sintesi, è nostra relazione affettiva con il mondo.

Giro dello Zodiaco 224 giorni
Simbologia Affettività, piacere, attrazione, relazioni
Anatomia e fisiologia Ovaie, reni, metabolismo
Ruolo familiare e sociale Amante, compagna, amica
Domicilio Toro e Bilancia
Esilio Ariete e Scorpione
Esaltazione Pesci
Caduta Vergine
Funzione Armonia, bellezza, benessere
Lato oscuro Edonismo

Per chi fosse interessato al segno del Toro, segnalo alcuni articoli (se non funziona cliccando, copia e incolla il link!):

Sulla simbologia del segno: https://tarocchiacolori.com/2016/10/17/iltoro-e-i-suoi-simboli/

Sulla sua Casa, la Seconda: https://tarocchiacolori.com/2016/08/08/casa-seconda-o-deltoro/

Sull’opposizione Toro-Scorpione: https://tarocchiacolori.com/2016/06/29/toro-e-scorpione/

Sulle carte associate al segno del Toro: https://tarocchiacolori.com/2016/02/02/iltoro-limperatore-e-latemperanza/

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