Plutone, pianeta della stranezza

Plutone,  piccolo pianeta circondato da ghiacci, è anche l’unico pianeta che non è mai stato visitato da una sonda. Per questo motivo, è un pianeta curioso, che pare essersi originato come satellite di Nettuno, sfuggendo alla sua influenza gravitazionale**.

Quindi, enigmatico, occulto, misterioso, strano sono tutti aggettivi che ben si adattano a Plutone, anche se bisogna eliminare quella sfumatura demoniaca e infernale che spesso gli viene associata dal cupo folklore astrologico.

Plutone è il governatore diurno dello Scorpione, notturno dell’Ariete e si trova in esaltazione nei Gemelli. I tre sfruttano l’energia viscerale del pianeta ad “andare oltre” in modo completamente diverso: “io nascondo”, dice lo Scorpione quando si sente intrigante, “io sono il primo” afferma l’Ariete volendo vincere ad ogni costo e “io mi diverto” rispondono i Gemelli, magari esagerando nel fare baldoria.

Plutone è un limite che ognuno di noi supera, è sempre uno strafare, nel bene e nel male. Indica come mettiamo in pratica i nostri istinti.

La spinta di questo pianeta, il più delle volte, si risolve in fame di protagonismo, principio creativo, egopatia, indipendenza ed energia senza direzione. Plutone ci riporta all’adolescenza, quindi ci fa vivere un periodo in cui esistiamo solo noi, e solo noi siamo importanti.

Questo, a volte, può essere utile a un Io sofferente o a un’autostima un po’ stropicciata, ma di certo, per il bene dell’umanità tutta, è un’energia che va metabolizzata e messa in discussione.

Plutone è la nostra maschera: possiamo renderla drammatica o giocosa – tutto dipende da come viviamo e accettiamo gli eventi della vita.

 

** Un’altra ipotesi sull’origine di Plutone afferma che potrebbe essere il primo di una serie di piccoli corpi, simili ad asteroidi e comete, orbitanti ai confini del Sistema Solare (e quindi non un ex-satellite di Nettuno).

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Giove, pianeta dell’espansione

Giove, pianeta gigante, sfoggia un turbinio di colori dati da nubi, cicloni e strutture ovaliformi che si inseguono e si intrecciano: marrone chiaro, bianco, rosso e azzurro, tutti insieme a sottolineare la grande varietà di questo pianeta.

Giove è il governatore diurno del Sagittario, notturno dei Pesci e si trova in esaltazione nel Cancro. Il dialogo tra i tre svela differenze sostanziali: “io esploro” dice il Sagittario con un’indomita spinta propulsiva, “io mi difendo” dice il Cancro alzando le chele per bloccarlo, “io fuggo” suona un coro lontano proveniente dai Pesci.

Giove, proprio perché è un pianeta ricco e variegato (composti chimici, macchia rossa, satelliti) rappresenta, in astrologia, la fortuna, l’abbondanza, la crescita, l’euforia, l’ottimismo e l’edonismo. Infatti è il pianeta del Sagittario, che ben apprezza la voluttà del soddisfacimento dei propri piaceri e affronta la vita, generalmente, con energia positiva e continua.

Quando Giove entra nel nostro segno, si è soliti dire che siamo fortunati. Questa visione è un po’ semplicistica: il trittico ricchezza-denaro-fortuna sono sì una simbologia di Giove ma non l’unica.

L’influsso di Giove porta a essere più sereni, confortati, appagati. Fa vedere il bicchiere mezzo pieno e assaporare quei particolari che diamo per scontati. Ci rende anche belli, un po’ eccitati ed eccitabili, ma tutto sommato gestibili. Permette di affrontare la quotidianità con uno spirito equilibrato e fiducioso.

Giove è come una camminata in montagna, cielo limpido, boschi fitti, sentieri sassosi. Non è detto che sia in discesa o che non piova (per avere fortuna, bisogna comunque avere merito) ma non è sicuramente un’escursione impegnativa.

Quando arriveremo al rifugio, cioè al nostro obiettivo, avremo un bel colorito, i polmoni puliti e la mente sgombra.

Mercurio, pianeta del ritmo

Mercurio, pianeta roccioso, molto vicino al Sole, è un mondo strano dove due “anni” durano un solo giorno**.

Il pianeta “veloce” è il governatore diurno dei Gemelli, notturno della Vergine e si trova in esaltazione sempre nella Vergine. Entrambi sono segni associati alla comunicazione, alla lucidità mentale e alla gioia di capire la realtà. A loro non sfugge nulla di chi siete e di quello che state dicendo, loro vedono – sempre. E te lo dicono – spesso. I Gemelli propongono i piaceri dell’intelletto, la Vergine quelli della virtù.

Il dialogo tra i due è curioso: “io mi diverto” dice il Gemelli, “io conservo” dice la Vergine. Una diversità di pensiero che pare insormontabile, e invece è tutta scena: il Gemelli cerca di essere sempre piacevole e di passare il tempo con leggerezza ma nasconde un animo serioso e a volte cupo, la Vergine, al contrario, ricerca sempre il rigore tecnico e di essere meritevole ma nasconde un animo ironico. Entrambi quindi hanno lo stesso peso e la stessa misura, ma li esprimono in occasioni e in modi diversi.

Mercurio è il pianeta del pensiero, delle idee brillanti, della velocità nel metabolizzare i progetti e di costruirne di nuovi. E’ la nostra carta vincente quando dobbiamo risolvere problemi, comunicare al mondo le nostre decisioni, guardare in faccia la realtà e affrontarla. Scatta nei momenti di pericolo e di ristagno.

Ci aiuta nel cogliere dettagli interessanti e pratici, nell’organizzazione logica dei nostri impegni, della nostra casa, di noi stessi.

E tutto ciò lo fa con rapidità, seguendo un ritmo accelerato in modo da risparmiarci inutili fatiche e perdite di tempo.

Con Mercurio siamo spiritosi, vivaci, intelligenti ma, in particolar modo, pronti…a tutto!

 

** Questa particolarità, data dalla combinazione tra moto di rotazione e moto di rivoluzione di Mercurio, implica che il Sole si muove molto lentamente nel cielo del pianeta: un giorno solare dura infatti due “anni” mercuriani.

Nettuno, pianeta del sublime

Nettuno, pianeta gigante azzurro, freddo ma dal cuore ardente (o così si pensa), è il governatore dei Pesci, e si trova in esaltazione nello Scorpione. Spesso è legato alla sfera del sogno, dell’immaginazione e, in generale, della creatività.

Ma questo pianeta non si limita a essere una continua fonte di ispirazione e creazione, infatti, spesso, può diventare pericoloso. Il dialogo tra i due segni è sullo stesso piano, “io nascondo” dice lo Scorpione, “io fuggo” risponde il Pesci. Superficialmente si potrebbe dire che sono due menefreghisti ma non è affatto così: entrambi i segni sono attratti da ciò che è “oltre”, “al di là”, “invisibile” e “profondo”. Il sublime, in altre parole.

Il pericolo sta nel suo proclamare a gran voce la necessità di trasformarsi, i diritti e le gioie di ciò che è diverso, e la deroga delle norme. Nettuno spinge a essere geniali, fantasiosi, a staccare i piedi da terra lasciando libera la testa di vagare lontano, si scontra con le opinioni del patriarcato solare, impone una splendida evasione ad occhi aperti, spinge a toccare l’estasi tipica del mistico. Anche nella vita quotidiana, possiamo notare il suo influsso quando ci sentiamo particolarmente intuitivi, sagaci, arguti.

Il suo lato trascendente, invece, ci spinge a contestare la normalità livellatrice, a detronizzare i luoghi comuni, a trovare intollerabili la banalità e la ripetizione. E da questa ribellione, sappiamo creare un mondo diverso, multiforme, nobile e (per noi) sacro.

L’influsso di Nettuno spiana un cammino argenteo che porta verso mondi alternativi, dove ciò che è reale e accade davvero non conta. Bisogna stare attenti a non cadere nelle buche senza fondo della fantasia, ma vi assicuro che, se percorso con prudenza, è un viaggio…sublime!

Urano, pianeta del dinamismo

Urano, pianeta gigante verde-azzurro, ha una strana caratteristica: rotola quasi adagiato sull’asse orbitale. Pare reclinato su un fianco. E per di più la sua rotazione è retrograda, cioè, “cammina all’indietro”.

E’ governatore dell’Acquario e si trova in esaltazione nel Leone. Infatti questi due segni ben rappresentano la caratteristica peculiare di questo pianeta: la spinta verso il cambiamento, ossia l’essere dinamici. L’Acquario, dice “io eludo” nel senso di “mi rinnovo”, il Leone nel suo “io sono il migliore” afferma la sua supremazia anche come ingegno, e quindi dinamismo.

I cambiamenti che dobbiamo affrontare sotto l’influsso di Urano, sono sempre cambiamenti personali, che riguardano solo noi stessi. Quando Urano “parla”, significa che c’è qualcosa di poco convincente che va modificato in noi e nella nostra vita.

Urano è un pianeta con molte caratteristiche peculiari, e cerca di tirare fuori dal nostro animo quelle capacità di mutamento che mettiamo a tacere per quieto vivere. E’ il nostro personal trainer che ci sprona a fare una corsa nel mondo “innovazione e mutamento”, spegnendo il piacevole ma ripetitivo programma “se non è zuppa è pan bagnato”.

Ecco, il da farsi sotto l’influsso di Urano è presto detto: smettere qualcosa, cominciare qualcosa e diventare qualcos’…altro!

Marte, pianeta dell’energia

Marte, pianeta roccioso e desertico, rosso e ventoso, possiede ancora le tracce lasciate dalla presenza d’acqua. E proprio così, in astrologia, Marte indica quelle forze naturali e viscerali che noi, spesso, cerchiamo di ignorare o controllare.

Marte è governatore diurno dell’Ariete, notturno dello Scorpione e si trova in esaltazione nel Capricorno. Il dialogo tra i tre è audace, tutti diffidenti, polemici e irriducibili: tre guerrieri accomunati da un’unica legge: non fare prigionieri. L’Ariete dice “io sono il primo”, il Capricorno “io domino” e lo Scorpione “io nascondo”. Per la serie, non mi avrete mai. Concetto comune a tutti – sebbene con sfumature diverse.

Marte ha un influsso che può sorprenderci: da un lato spinge a una ribellione sociale, affettiva ed emotiva che non dà tregua, a un andare e venire tra dentro e fuori, tra tuo e mio, tra entusiasmo e perplessità senza sosta e, spesso, senza logica, dall’altro dona quell’energia, quella forza di volontà, quella capacità di non mollare che ci sostiene nei momenti difficili della vita.

Ovviamente, come una spezia che aggiunge sapore, tutta questa forza va dosata. Se no rischiamo di farci male, creare confusione, e sprecare così tempo ed energia invano. Per non parlare dei danni che possiamo arrecare agli altri, spinti dall’impulsività tipica del pianeta.

Marte è un’energia potente ma positiva: non è mai sinonimo di distruzione.

Piuttosto: lottate e difendetevi!

 

 

Venere, il pianeta della bellezza

Venere, il pianeta verde, la cui densa atmosfera è pregnante dei suoi molteplici significati (amore, bellezza, armonia), è il governatore diurno della Bilancia, notturno del Toro e si trova in esaltazione nel segno dei Pesci.

Il filo conduttore tra questi segni è la bellezza: c’è un profondo senso estetico in tutti e tre, anche se lo esprimono in modi diversi. Il Pesci, mentre pensa “io fuggo” si perde nello sguardo del suo innamorato, la Bilancia si perde nel suo “io scelgo” tra mille bellezze artistiche, mentre il Toro, più concreto, li abbraccia entrambi e li invita a cena (“io mi nutro”).

Tra i tre regna non solo il gusto per la bellezza (che sia per amore, arte o vivande) ma anche la tendenza a creare un mondo armonioso. Infatti Venere ha la capacità di mostrarci cosa ci piace davvero e agire per conquistarlo, ci rende piacevoli, nelle parole e nell’aspetto, dona una sorta di magnetismo a cui gli altri non sanno resistere. Sotto il suo influsso siamo più creativi, mostriamo buon gusto e buone maniere. Allarga il cuore, gli occhi e la mente.

Per me Venere è sinonimo di gioia. Ci colora le guance e illumina lo sguardo. Ci trasforma in alberi verdi, con una grande chioma, splendidi in contrasto con un cielo di zaffiro.

Non per niente è un pianeta luminoso.