L’Ariete, la Torre e l’Imperatrice

L’Ariete, segno di fuoco, maschile e cardinale (introduce la primavera), è un segno combattivo, forte, testardo e scarsamente tollerante. Ha bisogno di movimento, fisico e/o mentale, crede di aver sempre ragione e facilmente vince ogni discussione. Va avanti ad assalti, non sfonda come il Toro, ma parla, parla, parla finché l’altro desiste. Anche perché, è inutile negarlo, le sue ragioni sono sempre molto valide (ma non per questo le uniche possibili!).

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno dell’Ariete sia rappresentato dalla carta della Torre, proprio per questa sua energia propulsiva che lo spinge a circumnavigare il mondo (viaggiando da un continente a un altro con totale nonchalance) e a conoscere lo scibile umano. La sua energia è sempre positiva, anche se per qualcuno un po’ eccessiva. Ha doti da professore, ne sa sempre una in più di te e, tuo malgrado, te la insegna. Unica pecca, il suo punto di vista è unico, è suo. Inattaccabile.

Io ci vedo bene anche l’Imperatrice perché è una carta che rappresenta bene sia l’aspetto dinamico, guerriero, combattivo del segno, sia la sua capacità straordinaria di apprendere, insegnare e creare. L’Ariete è un segno estroso, fecondo e inventivo. Sempre attivo e sempre in azione. Se lo si lascia andare, tornerà. Perché, proprio come l’Imperatrice, la sua capacità generativa è anche affettiva e non di rado, tra una testata e l’altra, tra un impegno e l’altro, l’Ariete si rivela un ottimo amante, affettuoso, piacevole.

Sorprendente.

IMG_0945

Annunci

Lo Scorpione, il Diavolo e l’Eremita

Lo Scorpione, segno d’acqua, femminile e fisso, è caratterizzato da una notevole intelligenza, dall’amore per il rischio e da un certo fascino mefistofelico che incanta un po’ tutti. Chi è dello Scorpione lo sa: non passa mai inosservato. E’ un segno misterioso, spesso cupo, tenebroso, caparbio e tenace. Sembra non provare paura (quando al contrario tende all’ansia), sembra essere tutto infuocato, agitato e in eterno movimento (quando invece desidererebbe solo un po’ di pace e di riposo). E’ un solitario con tanti amici, è un leader naturale che tende all’auto-ammutinamento.

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno dello Scorpione sia rappresentato dalla carta del Diavolo, a rappresentanza di questo suo grande fascino, un po’ manipolatorio anche se spesso molto creativo. Il Diavolo indica forte magnetismo, capacità di attrazione eccelsa e capacità di sfruttarla a proprio vantaggio. Sì,dai, ammettetelo: quando volete farcela giocate molto sul vostro lato “bello e dannato”, con quello sguardo rovente e intenso che già soggioga la vostra “vittima” prima ancora che parliate.

Io ci vedo bene anche l’Eremita perché lo Scorpione tende a fare una vita solitaria, può avere dieci figli e sentirsi single, può essere il capo riconosciuto di un gruppo e non sentirsi davvero legato a nessuno dei partecipanti, pur condividendone appieno le idee e gli ideali. E’ un segno guerriero, tende alla lotta, ma è anche un segno frugale che sa che la vita è fatta anche di altro. E cioè della verità (la propria), che lo Scorpione insegue, come l’Eremita, per tutta la sua esistenza.

IMG_0942

I Gemelli, gli Amanti e il Giudizio

I Gemelli, segno d’aria, maschile e mobile, sono sbarazzini, tendono a rimanere giovani, nell’animo e nell’aspetto, e possiedono una mente molto acuta, brillante, sagace. Generalmente loquaci, aperti al mondo (sebbene critici), di solito sono dotati di un’ottima capacità comunicativa.

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno dei Gemelli sia rappresentato dalla carta de Gli Amanti, a rappresentanza dell’ambiguità e fluidità del segno che tende a cambiare spesso idea e a incorporare come proprie quelle idee che fino a 5 minuti prima trovava assurde. Questo non significa che i nativi siano tutti tendenzialmente ipocriti, io credo piuttosto che, nel timore di non sbagliare (o nel calcolo per la propria sopravvivenza), una volta sposano un concetto e la volta dopo lo cambiano. Con una facilità che lascia gli altri segni (compresi i Pesci che in quanto a fluidità non scherzano!) a bocca aperta.

Io ci vedo bene anche il Giudizio perché, essendo un segno dominato da Mercurio, pianeta dell’intelligenza e dell’arguzia, non è raro che i Gemelli sputino sentenze. Inoltre, il Giudizio è anche una carta di rinascita e penso proprio che i Gemelli siano persone che “rinascono” di frequente, vista la loro mobilità di pensiero e azioni. Infine il Giudizio invita a “fare quello che più ci piace” e trovo che nel segno sia frequente la volontà non solo di migliorare la propria esistenza ma anche l’interesse di stare con gli altri a scherzare (dell’idea che, fino a un momento fa, era la loro o delle persone che, in quel momento, ritengono sciocche!).

IMG_0929.JPG

 

Il Cancro, la Luna e la Papessa

Il Cancro, segno d’acqua, femminile e cardinale (introduce l’estate), è un segno delicato, impressionabile, emotivo. E’ la sorgente d’acqua pura, limpida e fresca, che toglie la sete d’amore agli altri, rimanendo però sempre assetata. Il Cancro ha bisogno di essere supportato, incoraggiato, spinto un po’ per le vie del mondo. Ha bisogno di attenzioni, affetto, emozioni positive, abbracci gratuiti e disinteressati.

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno del Cancro sia rappresentato dalla carta della Luna, sia perché è la Luna il suo pianeta governatore sia perché la Luna, nelle carte, rappresenta la maternità a 360 gradi. Maternità intesa non strettamente come generatrice di figli, ma come generatrice di amore, solidarietà, comprensione. La Luna però è anche una carta misteriosa, di gelosia, di tradimenti – pensati o compiuti, cosa che il Cancro tollera poco o niente.

Io ci vedo bene anche la Papessa perché il Cancro è un segno di spiccata introspezione, capace di guardarsi dentro e non affogare nel gorgo delle sue mille emozioni. E’ anche un segno paziente, attratto da ciò che non si spiega scientificamente, può essere vagamente mistico, sicuramente sognatore. Si immagina spesso che il mondo sia abitato solo dai buoni….venendone immancabilmente deluso. E così che si ritira in sé, come il granchio che lo rappresenta, andando all’indietro…

…chiudendosi nel suo mondo d’acqua e di emozioni.

IMG_0922

 

La Vergine, la Forza e il Papa

La Vergine, segno di Terra, mobile e femminile, è un segno corretto, ordinato, stabile e coerente. Ama la pulizia, i dettagli e non le sfugge nulla. E’ un segno maltrattato, generalmente chi è della Vergine, non se ne vanta in giro…eppure, senza di lei, lo Zodiaco sarebbe un bel baccanale! Da che mondo è mondo, l’uomo ha sempre mirato ad avere una certa regolatezza che lo metta al riparo dal caos. E questa funzione la svolge proprio la Vergine!

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno della Vergine sia rappresentato dalla carta della Forza, a rappresentanza del suo essere integerrima, onesta, retta, affidabile e solida. Se avete amici della Vergine, siatene felici, non vi lasceranno mai soli, saranno pronti ad aiutarvi, risollevarvi, facilitarvi. La Vergine, in fin dei conti, è un segno che nutre, e ama nutrire, che sogna (sì anche lei) e che ama far sognare. Ovviamente rimaniamo nel mondo del concreto ma il suo è pur sempre un bel modo di amare e sognare!

Io ci vedo bene anche il Papa, proprio perché non condivido l’idea che la Vergine sia prettamente materialista, anzi, sono certa che ha un mondo spirituale molto ampio, e molto colorato. Il Papa poi la rappresenta bene perché è la carta della tradizione (quindi, organizzazione), della modestia (le Vergini sono accurate, intelligenti, e molto capaci ma non lo ammetteranno mai), della condivisione.

Insomma, nei limiti (finanziari), chiedi e ti sarà dato.

IMG_0918

 

L’Acquario, la Temperanza e la Torre

L’Acquario, segno d’Aria, maschile e fisso rappresenta il potere fluido, innovativo e magico del futuro, di ciò che è dietro l’angolo ma sempre sorprendente. L’Acquario generalmente è estroverso, spalanca le porte al prossimo ed è ligio nello seguire le regole. Ma attenzione, lo fa soltanto perché dentro ha un fiume in piena, un fiume che tracima e inonda e, a volte, annega la realtà perché il suo interiore è ricco, sempre in movimento, sempre in costruzione, sempre col binocolo in mano.

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno dell’Acquario sia rappresentato dalla carta della Temperanza, a rappresentanza non solo del diretto contatto con l’acqua, fonte di bellezza, energia e risveglio ma anche e soprattutto per la sua capacità di essere “amico di tutti”, la sua qualità di fluidità sociale, affettiva, lavorativa. Non incontrerete mai un Acquario poco propositivo, poco entusiasta e con pochi impegni.

Io ci vedo bene anche la Torre, in associazione al segno dell’Acquario, proprio perché è il segno del futuro, della tecnologia, della visione a lungo raggio, della fiducia e della creatività. E tutto ciò porta sicuramente, prima o poi, a uno stravolgimento dello status quo. Chi è dell’Acquario se la cava bene, sia perché è fantasioso e fiducioso in sé e nel tempo in cui vive, sia perché è indipendente, fisicamente e mentalmente, a qualsiasi diktat.

Se poi, alla fine, si dimostra rispettoso…beh…colpa della Temperanza!

IMG_0912

Il Capricorno, l’Eremita e il Matto

Il Capricorno, segno di terra, femminile e cardinale (introduce l’inverno) è un segno caparbio, responsabile, diplomatico e spesso pessimista. Il suo governatore è Saturno, pianeta lento portatore di grandi evoluzioni. Proprio per questo i nativi appaiono un po’ ombrosi, solitari, riservati, orgogliosi e, a volte, egoisti.

Nei Tarocchi, la tradizione vuole che il segno del Capricorno sia rappresentato dalla carta dell’Eremita, che rappresenta la lentezza, la frugalità, la prudenza. Tutte qualità positive ma, ammettiamolo, soporifere! E’ vero che il Capricorno è un segno serio, cauto, non portato a scatti né di cuore né di gesti ma è pur sempre una creatura attiva e, spesso, (inconsciamente) buffa.

Per questo amo associarlo con la carta del Matto: il Capricorno, non rendendosene conto, è una persona che possiede un umorismo un po’ bizzarro ma molto spassoso. Ha in sé un modo di muoversi, di ridere e sorridere (cosa rara, ma succede anche a lui!) che è curiosamente comico.

E questo stempera la freddezza dell’Eremita, e lo rende capace di insolite aperture che, il più delle volte, stupiscono!

IMG_0817